Piccole Pesti crescono

Piccola Peste sta crescendo, non solo anagraficamente e non solo fisicamente ma anche e soprattutto di carattere. A 10 anni sta entrando in una fase molto particolare dove si delinea il suo vero e proprio carattere, in cui cerca la sua affermazione. Insomma la lingua è sempre più lunga e tenerla a bada delle volte è (quasi) impossibile.
E' una lotta continua, lui passa da momenti di "bambinaggine" in cui cerca la coccola ed è amorevole, a momenti in cui è tutto un polemizzare su tutto...."uffa che noia" è la frase principe.
Devo ammettere (anche se è brutto da dire) che delle volte arriva al limite dell'insopportabile col modo di fare che ha, certe volte ti mina psicologicamente a tal punto che ti verrebbe davvero da urlare.
La cosa che mi fa più paura però è che ultimamente passa da momenti in cui mi abbraccia stretta fino a stritolarmi a momenti in cui sembra che mi prenda per i fondelli a momenti in cui non gliene frega una beata mazza neanche se gli sto facendo qualche carineria. Mi ritrovo a chiedermi se per caso ho fatto qualcosa che non va, se posso avergli fatto del male in qualche modo, se in qualche modo lui cominci a non volermi più bene. Poi vedo che anche con suo padre (che voglio dire....lui adora!!!) ha questi momenti in cui ignora assolutamente la sua autorità ed allora penso che forse è proprio lui che in questo suo processo di crescita è nella modalità "contro tutto e tutti".
Io non voglio piangermi addosso ma alle volte non è facile nella mia posizione capire, un genitore ha almeno la sicurezza di averla messa al mondo la creatura, io ho solo la "presunzione" di aver fatto del mio meglio.....ma se avessi commesso un errore imperdonabile?
Poi mi vengono in mente le mamme che conosco, alcune di voi anche, che hanno comunque dubbi, dubitano dal primo giorno che il bimbo è su questa terra di stare facendo la cosa giusta. E allora penso che forse è normale farsi continuamente domande quando si ha a che fare con un piccolo in crescita, che ha il suo modo per esprimerti le cose, modo sicuramente diverso da noi adulti.
Però, ripeto, molte volte è difficile in situazioni come la nostra, in cui ci sono due famiglie con sistemi diversi di educazione a far crescere sto ragazzino.
Se da una parte poi (vedi quella di Iena Ridens e Nonna Chioccia) disfano tutto quello che noi (faticosamente) facciamo......è normale che Piccola Peste si abitui come fa più comodo a lui: è normale che non voglia tagliare nulla col coltello se dall'altra parte gli tagliano tutto e a momenti gli triturano pure la carne. E' normale che faccia mille storie per lavarsi i denti se 5 giorni su 7 a casa con sua nonna non ci badano, è normale che vada in crisi per un piccolo ostacolo se nessuno a parte suo padre gli insegna che provando ce la può fare......
E allora alle volte hai come la sensazione di stare combattendo contro i mulini a vento, noi tenaci continuiamo nella speranza che qualcosa entri.....io resto sempre con la mia speranza.....di aver fatto del mio meglio.....

18 commenti:

  1. a 10 anni ancora gli tagliano la carne?madonna..comunque, se posso permetteermi, tenete duro, sapete che è per il suo bene e non mollate!almeno da una parte troverà coerenza..siete bravi..davvero.

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  2. Avere dei dubbi è fisiologico, soprattutto se si vuole bene a qualcuno. Ma tu più di così non potevi fare, anzi, fai pure troppo...

    Certe responsabilità non te le sentire tue, non è giusto, per quanto bene tu gli possa volere.
    Un abbraccio

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  3. e fai bene a continuare, perchè io sono convinta che tutto ciò che sembra non entrare in testa, alla fine salterà fuori.
    Il tuo pensare di aver sbagliato qualcosa, di temere che lui ce l'abbia con te, è lo stesso pensiero che ha anche Bruce con mio figlio. Cerco di fargli capire che è il ragazzo che è in una fase delicata della crescita (anche con me ha di questi atteggiamenti), che non ha niente contro di lui, ma capisco che per voi ,nella vostra posizione, diventi tutto più complicato.
    Certo se dall'altra parte ci fosse un pò più di collaborazione, in modo da seguire la stessa linea sarebbe sicuramente meglio. Soprattutto per il bambino, che si troverebbe meno confuso.

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  4. @Francy: ebbene si, è non è l'unica cosa che fanno, d'altronde si perde meno tempo a tagliare la carne che ad insegnare a lui a tagliarla....e così per tutto il resto.....comunque credo che il Felino faccia il suo ruolo di padre ed io cerco di aiutarlo come posso....noi continuiamo con la nostra linea....altro non possiamo fare....

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  5. tu nella tua posizione fai moltissimo e vedrai che col tempo ti ringrazierà, purtroppo credo che dai 10 ai 16 anni siano quasi ingestibili, ho sorelle varie e ho avuto la tua stessa sensazione

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  6. @Terry: si forse non dovrei sentire mie certe responsabilità ma credimi è davvero difficile da capire, è difficile anche da spiegare....è quasi impossibile non essere coinvolti, o si decide di non farsi coinvolgere in nessuna maniera oppure lo si è e basta. Non c'è una via di mezzo purtroppo e quando si vive insieme ad un'altra persona è molto difficile restarne fuori. A casa ns. vigono delle regole a cui anche Piccola Peste si deve adeguare. Io ho la coscienza a posto perchè non ho mai fatto nulla contro di lui, neanche quando mi arrabbio, nemmeno quando, insieme a suo padre, insisto perchè faccia le cose lui....è sempre per il suo bene che agisco....

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  7. @Luna: sicuramente se ci potesse essere una discussione civile sarebbe tutta un'altra cosa, se con la Iena si potesse parlare senza che si sentisse per forza accusata di qualcosa sarebbe molto meglio. Spesso e volentieri ho detto al Felino di provare a parlare con lei, che sono loro due i genitori e che devono decidere una linea da seguire, ma purtroppo non c'è verso. Eppoi hanno il coltello dalla parte del manico essendo loro che lo tengono più spesso (intendo Iena e Nonna) e decidono sempre tutto senza neanche mai interpellare il Felino che spesso si sente messo da parte. E allora lui giustamente dice lo cresco come voglio io quando è con me. Ho fede anch'io che prima o poi entrano in testa le cose e che comunque l'atteggiamento è tipico della sua età......però a volte non è per nulla facile....

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  8. @Marta: io faccio quel che posso.....un giorno si vedrà....mi consola che comunque so che è un'età difficile di suo....

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  9. Mere!! buon inizio settimana stella!
    io non ho figli quindi non riesco a capire come potrebbe essere ma da figlia di genitori separati ti dico che il compagno di mia mamma pensava le stesse cose,ero preoccupato perche ci teneva tantissimo a noi,voleva farci capire che ci teneva davvero e noi dai 10 ai 16 anni a volte lo abbiamo trattato un pò cosi,povero,è l'età,tranquilla sei bravissima :)

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  10. @viola: grazie mi conforta sentire esperienze di chi ha vissuto la cosa dall'altra parte. Anch'io sono figlia di genitori separati ma mia mamma non ha mai avuto un compagno in casa e pertanto non so come sia e come ci si ponga, ho sempre agito d'istinto finora e con l'unico obiettivo di fare meglio possibile....spero davvero di aver fatto bene finora e di continuare...

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  11. Anche io non so cosa dirti perchè non ho figli ma mi sembra che stai facendo un ottimo lavoro!
    :-)

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  12. Tu sei brava, molto brava e paziente, però capisco anche lui, che in un'età in cui cerca conferme ed il suo spazio nel mondo si trovi un po' spaesato...state facendo un grande lavoro e ve ne sarà grato :-)

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  13. ciao Merendina, riporti le stesse considerazioni di Lover...ci sono momenti in cui chanellina se lo mangia, altri in cui lo ignora nonostante lui si disfi e la sua funzione sia di presenza rassicurante e di valoreo. Valore perche ha valori, come credo li hai tu. Te l'ho detto mille volte che sei il top che qualsiasi mamma separata possa auspicare per il figlio. Si capisce da come parli della peste, si capisce da cio' che fai per farti accettare e amare e confermare. Perchè tu vuoi la conferma. Sacrosanta. Lui ha 10 anni, sta crescendo, vede con i suoi occhi le cose cosi diverse nelle due famiglie che lo stanno facendo crescere. Da voi è più difficile se mi dici che iena taglia pure le zucchine. Ma non siete voi a sbagliare... l'importante è che piccola peste capisca che ci sono modi diversi di vivere...da voi è cosi, da lei cosà. E tu continua con l'affetto...apre di no, a volte, ma vale tanto e tanto e ancora tanto una carezza e un bacino. Senza nulla volere in cambio. Io Chanellina la bacio di notte... e non mi può ricambiare... adesso è nella fase "mamma...quando mi vedi per favolre non cominciare a sbracciarti...stai shalla (termine ics coniato dai giovani..)"

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  14. Ciao cara, io non ho molto da suggerirti, immagino semplicemente che Piccola Peste cominci a crescere e sono certa che gli stessi atteggiamenti li abbia anche a casa con la nonna e la madre. Non dipende da te, ma dalla crescita e temo che sarà sempre più difficile. Tu ti ricordi quando eri adolescente? Io si, ce l'avevo col mondo. Sono sicura però che i vostri insegnamenti, anche se più "scomodi" per lui, saranno quelli che l'aiuteranno ad avere dei valori. Non mollare e non temere di averlo in qualche modo ferito... sono sicura che ti adora esattamnte come prima! Un bacione.

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  15. @Sposa: mi auguro che aldilà di tutto davvero stiamo facendo un buon lavoro, io credo che stiamo trasmettendo quello che ci è stato insegnato....io penso che siamo nel giusto, speriamo di vedere risultati più avanti....

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  16. @Chanel: le tue parole sono davvero belle, io nel mio piccolo spero solo di non fare danni, neanche tanto di fare chissà che bene ma perlomeno di dargli un buon esempio. E' vero Piccola Peste capirà che abbiamo modi differenti di vivere la vita, punto. Forse il tutto verrà fuori nel lungo periodo, eppoi sarà lui a scegliere per se stesso quale sia il miglior modo di vivere. Noi continuiamo per la nostra strada, i bacini e le coccole e le carezze, le risate tutto, non gli nego nulla, incasserò anche i colpi bassi tanto l'ho fatto finora, ho le spalle larghe e son ben piantata per terra, non ho paura, non ho paura nemmeno di difendere il mio modo di vedere la vita....

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  17. @Libby: eccome se mi ricordo com'ero da adolescente, ero davvero una peste specie con mia mamma. Molte volte rivedo in Piccola Peste la mia ribellione anche se non è figlio mio, vedo il suo modo di essere fuori dagli schemi, l'estrosità. Alla fine sono uscita meglio dalle situazioni di mia cugina che mi veniva sempre data come esempio di virtù e che ha sempre avuto la famiglia Cuore. Contro ogni pronostico alla fin fine quasi me la sono cavata meglio....sicchè.....

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E voi cosa ne dite?