Se i mari fusse de tocioooo larilalà......

E i monti de poentaaaaaa larilalà........
Che c'entra poco o niente con quello di cui vi voglio parlare ma a me sta canzoncina piace sempre tanto e mi mette allegria.
Soprattutto ogni volta che vado in montagna mi viene in mente, mi fa tanta allegria pensare alle montagne fatte di polenta....
Si perchè oggi vi voglio proprio parlare di montagna, o meglio del mio rapporto con la montagna, del mio amore verso di lei.
Complice un post di Prxt, o meglio una risposta ad un mio commento ho deciso di dedicare un post intero ai miei amati monti.
Premetto che io non ho sempre amato la montagna, anzi a dire il vero per anni ho avuto un odio profondo nei confronti di tutto ciò che era tornanti, escursioni, montagna in genere.
L'unica idea di montagna che accettavo era un bel pic-nic d'estate in un prato verde a prendere il sole. Mi spaparanzavo sul mio bel lettino (GUAIIIIII mettersi a terra sull'erba) e stop.
Pensandoci ora mi sembra quasi impossibile, sembra un'altra vita, io ero un'altra Me.
C'è da dire a mia discolpa che sono stata traumatizzata a 12/13 con un campo scuola a cui mi avevano mandato i miei genitori, convinti di farmi del bene e di aiutarmi a socializzare, io figlia unica.
Purtroppo invece mi sono trovata in mezzo a ragazzini con gli ormoni a palla che si conoscevano tutti tra di loro ed io che non facevo parte del "branco" ero guardata male, ho combattuto per 10 giorni lunghissimi per farmi accettare inutilmente. Quando i miei genitori vennero a trovarmi la domenica tutti felici mi dissero che avrei potuto rimanere altri 10 giorni volendo ed io, che se avessi potuto sarei risalita in macchina alla velocità della luce per tornare a casa il giorno stesso, piantai una luna incredibile minacciando di buttarmi giù per il primo dirupo disponibile pur di non rimanere lì ancora.
A quel tempo non sapevo che sarei sbocciata dopo qualche anno e avrei avuto il mio discreto successo, non sapevo che quegli stessi che mi snobbavano avrebbero cercato di allungare le manacce dopo qualche anno (evvai di rivincita....ma questa è un'altra storia) e vivevo tutto con grande patema.
Tant'è che quell'esperienza avrebbe segnato il mio rapporto con la montagna per gli anni a venire.
Grazie a Dio si cresce, soprattutto si incontrano persone sagge sul proprio cammino, che pian piano ti fanno apprezzare la montagna vissuta come si deve.
Non non è stato il Felino a farmi innamorare follemente oltre che di lui anche della montagna, no.
Il mio è stato un percorso lungo, durato anni e anni, fatto di piccoli passi, uno in fila all'altro, proprio come quelli che ti portano in cima alla vetta.
Amo così tanto la montagna, soprattutto camminare in montagna, perchè secondo me la montagna è una grande metafora della vita. Camminare in montagna mi aiuta nelle riflessioni, lo sforzo fisico fa scendere il sangue dalla testa ai muscoli delle gambe e la testa è più leggera, libera di vagare, libera di pensare.
Io ed il Felino quando camminiamo in montagna a volte stiamo zitti, ascoltiamo noi stessi e la natura intorno a noi. Ognuno ha il suo passo specie in salita e non è necessario parlare a tutti i costi, questo mi piace molto di noi, non abbiamo bisogno di riempire gli spazi con le chiacchiere per dire che siamo stati bene insieme.
La salita spesso mi fa pensare a come anche nella vita per raggiungere la meta bisogna faticare, bisogna essere costanti, non voler strafare e continuare a salire e salire. Eppoi penso anche alle volte che sia in montagna che nella vita si fa un'enorme fatica per salire, per arrivare dove si vuole eppoi.....eppoi quando sei in cima ti rendi conto che forse non valeva la pena, che il panorama poi non è questo granchè, che il rifugio che tanto bramavi di raggiungere è chiuso o le persone che lo gestiscono sono scorbutiche e antipatiche. Però sei felice lo stesso di averci provato, sei fiero dell'impegno che ci hai messo, la delusione c'è ma tu puoi andare a testa alta lo stesso.
E la discesa.....la discesa non è molto più facile della salita. Spesso si pensa che la discesa sia una passeggiata ed invece di tutta la camminata è quella che ti frega le gambe, specie se non hai le racchette, validi appoggi a cui aggrapparti nei punti difficili, dove rischi di cadere. Eh si, perchè se salire è faticoso scendere è pericoloso. Se si scende troppo velocemente, senza stare attenti a dove si mettono i piedi si rischia di ruzzolare giù e farsi male.
Però non c'è niente di più bello dei colori, degli odori, degli animali che se hai fortuna puoi vedere camminando in montagna. Trovarsi a tu per tu con gli occhi di un cervo è un'esperienza che tutti dovrebbero fare.
Questa per me è la montagna!!! E per voi? So che a molti la montagna non piace, io dico che molte persone non hanno avuto modo di poterla apprezzare nella maniera giusta. Voi come la vivete, se la vivete???

10 commenti:

  1. Ehm... non mi odiare... posso parlare del mare?

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  2. Mereeee, grazie per la citazione!!!
    Io la montagna non la frequento tanto perchè vengo da una città di mare e dalla regione più pianeggiante d'Italia... E poi ho genitori che non la amano... Insomma, na schifezza!
    E poi, soprattutto, soffro di vertigini, e ho avuto problemi di schiena che mi hanno sempre fatto evitare gli sforzi...
    Insomma, tra tutte queste balle la verità è che in montagna non ci vado mai, e quando ci vado spesso ho attacchi di panico nei passaggi più impervi, perchè praticamente mi paralizzo...
    Però ecco, quando poi arrivo alla meta (o sulla vetta) la mia emozione è ASSOLUTAMENTE TOTALE.
    Mi piace molto, piuttosto, la passione che hai messo nel descrivere il tuo rapporto!!
    Un abbraccio.

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  3. Bellissimo tutto ciò che hai scritto, ma io adoro il mare in maniera esagerata :-)

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  4. @Terry: tesoro certo che puoi parlare del mare, puoi parlare di quello che vuoi ovvio!!!! Io ho una passione per la montagna, forse il post è indirizzato a chi come me condivide la stessa passione, nella speranza che qualcuno legga e commenti e chi lo sa.....di fare una bella camminata insieme!!!! Anche a me piace molto il mare ma dopo 3 giorni comincio a soffrire come una bestia ed ho bisogno di andare a visitare qualcosa....chissà perchè poi il mare mi mette sempre tanta malinconia....bohhhh...fatto sta che pure lì io mi faccio tante belle camminate ahahahaha

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  5. @Prxt: mi hai proprio ispirato eheheheh!!! avevo voglia di esprimere questa passione, so che non è condivisa da molti, io comunque amo in genere la vita all'aria aperta, tutto ciò che si può fare dove si può respirare!!!

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  6. @Luna: come ho detto a Terry immaginavo che non molti condividono la mia passione...... ^__^

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  7. Bellissimo questo post ^__^
    A me chiedere se mi piace di più la montagna o il mare è un po' come chiedermi se voglio più bene alla mamma o al papà ^__^
    Ci sono vacanze in cui sento la forte necessità di passarle in montagna e altre in cui ho voglia di mare.
    Quest anno ad esempio dopo aver fatto 23 giorni di mare in Australia sento l esigenza di fare una vacanza tra i monti,stavamo pensando alla Val Gardena valle che ho nel cuore fin da bambina e che mio marito non ha ancora visitato.

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  8. @Marlene: in effetti sono due cose così diverse che è difficile decidere, come ho già detto a me piace tutto quello che si può fare all'aria aperta, solo al mare sinceramente mi annoia la vita spiaggia/hotel hotel/spiaggia per una settimana, resisto 3 giorni poi fatemi girare, fatemi andare per carità!!! Mentre in montagna potrei davvero starci un mese e trovare ogni sacrosanto giorno qualcosa di diverso da fare. La Val Gardena è stupenda, io ci sono solo passata, in ogni caso tutto il Sudtirol è bellissimo e super accogliente!!!

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  9. CIAO CIAO CIAO CIAOOO MAREEEEEE..... no no no niente montagna.... brutta cattiva montagna!

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  10. @Libb: nooooo daiiiiii che non piaccia a te ci sta ma che la montagna sia brutta e cattiva no eh!!! povera montagna!!!!! ^__^

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E voi cosa ne dite?