Piccole Pesti crescono

Ieri sera il Felino è andato alla riunione alla scuola media per la presentazione degli orari e dei programmi.
Ebbene si Piccola Peste a settembre comincia le medie.
Da una parte c'è emozione e dall'altra grossa preoccupazione.
Piccola Peste ha sempre il grosso problema di non avere un minimo di autonomia, è questo poi si riversa su tuttte le cose della vita, dal dormire da solo, ai compiti a casa e persino sul fatto di tagliarsi una pizza o mettersi lo zucchero nel caffellatte.
Purtroppo da parte della famiglia di Iena Ridens è sempre tenuto sotto una grossissima campana di vetro ed è abituato che gli fanno TUTTO, per fortuna almeno il sedere se lo pulisce da solo!!!
Noi da parte nostra invece facciamo di tutto perchè lui autonomizzi ed impari ad affrontare gli ostacoli da solo, ma se ciò non viene fatto dove lui passa il 90% del tempo il nostro diventa un lavoro (quasi) inutile e soprattutto logorante. Chi è genitore o ha a che fare con dei ragazzini sa che è già di per se logorante insistere per far rispettare certe regole e dare certe abitudini, se poi quello che si fa viene disfatto perchè il ragazzino in questione in un'altra casa fa come gli pare diventa da esaurimento nervoso.
Succede quindi che il Felino e la Iena devono decidere che orario far fare a PP, ovviamente il Felino non ha voce in capitolo e la Iena ha già sentenziato che farà solo la mattina anzichè fare due rientri (in cui fanno degli approfondimenti sulle materie più importanti nonchè un recupero sulle difficoltà). Secondo me ed il Felino sarebbe stato importante per PP, anche per il fatto che avrebbe dovuto fermarsi in mensa e stare con gli altri, per la Iena il poverino è troppo stanco. Il problema è che ora alle medie le difficoltà aumenteranno non certo diminuiranno e se il ragazzo non impara a gestirsi da solo compiti ecc la vedo dura dal mio punto di vista.
Lui infatti è stato abituato a fare i compiti sempre con la nonna a fianco, o qualcuno vicino. E spesso e volentieri la nonna gli scrive il tema, o gli detta la storia o gli colora ciò che deve fare lui.
Io non credo che questo sia istruttivo ed utile per lui, io non capisco questa mania di fare tutto a sti ragazzi purchè non vadano a scuola coi compiti da fare. Ma insomma....ma se non ce la fa andrà a scuola con le risposte sbagliate o coi compiti da finire e ci penserà ben la maestra a dargli un destr riga....o a spiegargli quello che ha sbagliato. Come fa sto povero cristo a capire dove ha sbagliato se la nonna lo corregge e gli dà la risposta giusta???
E' arrivato ad un punto che non vuole fare i compiti col Felino perchè dice che il Felino non lo aiuta, il Felino gli ha risposto che non è che lui non lo aiuta, perchè lui comunque è sempre nella stanza quando PP fa i compiti e se lui chiede qualcosa al padre lui è lì pronto ad ascoltarlo, ad interrogarlo ecc, solo che non glieli fa lui, lascia che si arrangi com'è giusto che sia!
Settimana scorsa poi PP ha fatto una verifica che vale come entrata alle medie, per capire a che punto sono ed ha preso solo 6, si per carità la sufficienza, ha risposto a metà delle domande, ad altre in maniera imprecisa e soprattutto è lento a fare le cose. Il fatto è che la Iena come soluzione al problema propone di non mandarlo al calcio o niente giochi senza capire che così non risolve niente, la punizione fine a se stessa non vale un cavolo, dovrebbe capire che suo figlio non riesce ad affrontare le difficoltà perchè non gli sono stati dati gli strumenti per farlo, ma il problema è che per fare questo dovrebbero mettersi un attimo in discussione, cosa che nè lei nè Nonna Chioccia sono disposte a fare perchè ricordatevi che loro SONO PERFETTE!!!!

Ditemi vi prego che io NON sarò così......ditemi che c'è anche chi sa fare meglio, ditemi che la possibilità di fare meglio io ce l'ho!!!!!!

20 commenti:

  1. Mamma mia Mere, ogni volta che parli di PP a me viene su il magone. Ma come si fa? Io non sono mamma ok, fino a quando non si prova non si sa è vero...ma santo di quel cielo, nessuno (che venga ascoltato) dice a ste donne che stanno rovinando una vita?
    C'è un mio cugino di terzo grado che è stato allevato così, adesso a trent'anni passati, non ha ancora un lavoro, si fa mantenere dalla mamma, non ha concluso un ciclo di studi...ed ha grossi problemi anche con le realzioni...
    Ecco, penso che Piccola Peste abbia il sacrosanto diritto di crescere e spiccare il vole con delle ali forti e non rischiando di spaccarsi il muso subito.

    RispondiElimina
  2. @Sposa: purtroppo neanche chi ha autorità fa capire qualcosa a ste donne, sia le maestre che una psicopedagogista da cui l'hanno portato l'anno scorso hanno fatto presente che il bambino ha bisogno di rendersi responsabile anche e soprattutto per aumentare in lui l'autostima. Lui è insicuro perchè facendogli tutto gli fanno credere di non essere capace. E a volte lo dice lui stesso questa cosa....purtroppo il Felino ci sta male perchè è suo figlio e si rende conto di poter fare poco o nulla per aiutarlo!!!!

    RispondiElimina
  3. Ma santo cielo! A mazzate in testa! Perchè capisco che il tanto amore possa portare a sbagliare, non si nasce genitori, e tutti sbagliamo, però se mi viene detta chiaramente una cosa, mi viene spiegata, e la capisco, cerco di raddrizzare il tiro...a costo di chiedere aiuto ed appunto per è mio figlio e lo amo più di qualsiasi altra cosa.
    Capisco il Felino. Capisco anche la fatica che fate, tu in primis per aitare PP...specialmente ora che sta entrando in un'età difficile ed in un ambiente in cui dovrà iniziare a cavarsela solo con le sue forze

    RispondiElimina
  4. Capisco perfettamente la situazione perchè mio cugino di 13 anni ha fatto (e purtroppo sta facendo) lo stesso iter con sua madre. Le due sorelle più piccole anche. Devo dire che apparentemente PP mi sembra messo peggio però. Purtroppo (e lo dico nel buio della mia ignoranza perchè come ben sai non sono mamma) ho l'impressione che le mamme, per la smania di aiutare, danneggino in modo irreparabile il bambino. Non capirà mai dove sbaglia e perchè, non capirà mai come camminare da solo, non crescerà mai ed avrà sempre paura. Ma io dico come cazzo fanno a non rendersene conto? Ovvio che ora PP non voglia fare i compiti col papà, trova più comodo fare il suo dovere con chi gli colora, gli fa il tema... poi ci domandiamo perchè sti ragazzini sono ignoranti!
    Che poi, mio cugino è stato bocciato in prima media e ha rischiato anche il secondo anno da ripetente. Poi per loro è un trauma e non capiscono perchè....

    RispondiElimina
  5. Non ho parole!!!! come fa la mamma di PP a non capire che gli sta facendo solo del male???? non è assolutamente giusto fargli i compiti e tutto, deve imparare ad arrangiarsi da solo...se non come farà in futuro? nel mondo reale? nel mondo del lavoro?? non ho parole davvero.... mi dispiace per voi, che invece ci provate in ogni modo a raddrizzare la situazione, ovvio che al bambino fa molto più comodo chi gli fa trovare sempre la pappa pronta, ma crescendo spero tanto capisca da solo che non è il suo bene....lo spero davvero... spero solo di non fare di questi errori in futuro ed eventualmente di rendermene conto o avere qualcuno che mi da mazzate in testa per farmi rinsavire!!! buona giornata :-)

    RispondiElimina
  6. @Sposa: il troppo amore spesso può far danni ma ne fa ancora di più il non mettersi in discussione, perchè se la Iena si fermasse un attimo a chiedersi se sta facendo giusto con suo figlio, se si ponesse qualche domanda sono certa che le cose andrebbero meglio....ma ci vuole intelligenza ed è proprio questa che le manca....

    RispondiElimina
  7. @Libby: mi chiedo spesso anch'io come mai le mamme spesso abbiano questa smania di fare le chiocce, capisco il fatto di prendersi cura del proprio cucciolo ma qua si sconfina. Quasi il "fallimento" del proprio figlio fosse un fallimento della mamma. In fin dei conti il figlio è una persona a sè che deve fare il suo percorso e se la maestra non vede dove ha lacune come fa ad intervenire? Tu pensa che la Iena già prevede che sarà bocciato in prima media....ma fai qualcosa per rimediare no??? E comunque anche se è un trauma ad un certo punto forse sarebbe un bene che fosse così magari è la volta buona che capiscono che devono trattarlo in maniera differente.......mah.....sono molto dubbiosa in merito....

    RispondiElimina
  8. @Pauline: è ovvio che lui scelga la strada più semplice, è quando si matura che si capisce che non sempre le strade più semplici sono quelle più giuste da seguire e quelle che più ci fanno bene.....ora è piccolo, dovrebbe essere chi è adulto ad aiutarlo a maturare, a dargli gli strumenti per affrontare le difficoltà da solo, contando su se stesso....il problema non è ora, ma in futuro, ma se non si comincia a lavorare ora per il futuro siamo del gatto!!!!

    RispondiElimina
  9. sinceramente non ti invidio proprio perchè dev'essere davvero brutto vedere degli sbagli così grandi e non riuscire a convincere quelle due che non stanno facendo il bene del bambino

    RispondiElimina
  10. @Vete: il fatto è che potrei pure fregarmene, tanto non è figlio mio, ma è figlio dell'Uomo che amo e a parte questo voglio bene al bambino e mi piacerebbe che crescesse Uomo come suo padre, che fosse un adulto di quelli che si ammirano, non uno smidollato attaccato alle gonne di sua madre, per lui, per la donna che amerà, per tutto. Sicchè sono presa tra due fuochi, in fin dei conti io non sono nessuno per lui però non può non dispiacermi ugualmente. Eppoi vedo suo padre rassegnarsi, arrovellarsi per questo figlio, lo vedo soffrire ed io soffro con lui di questa situazione!!!

    RispondiElimina
  11. Per riuscire a fregarsene bisogna essere davvero insensibili, cosa che tu non sei affatto! Poi anche se non è figlio tuo, a casa tua ci sta spesso per stare con il padre quindi è difficile restare "immuni" alla sua vita e a ciò che comporta

    RispondiElimina
  12. mamma mia perchè certe persone non capiscono che con tutto questa protezione, danneggiano i figli? Più andrà avanti e più dovrà imparare ad essere autonomo, non si può fargli i compiti, perchè quando è in classe non c'è nessuno che lo aiuta. I professori poi non sono i maestri delle elementari.
    Io, purtroppo lavorando, non sono mai stata a casa al pomeriggio e mio figlio si è sempre arrangiato. Alla sera controllavo i compiti ed è capitato che lo lasciassi andare a scuola senza alcuni compiti. Ha imparato a sue spese.
    Mi sono sentita spesso in colpa per non potergli stare vicina di più, ma oggi è un ragazzino indipendente. Dalla terza media poi non ha voluto nemmeno che gli lasciassi il pranzo pronto. Se lo prepara da solo. Devono imparare a camminare sulle proprie gambe e non sulle spalle di altri. Il Felino non può imporsi su certe cose con la Iena...è per il bene del figlio :-)

    RispondiElimina
  13. @Luna: che tu sei una Mamma super io ne sono certa. Hai il giusto modo di vedere le cose, io credo che non sia facile lasciare che un figlio cammini con le sue gambe, che vada a scuola con i compiti da fare sapendo benissimo che prenderà una nota o un brutto voto ma se sai di farlo per il suo bene è giusto superare questo scoglio, fare un passo indietro. Ripeto che si tratta di una lezione per il futuro. Il Felino da parte sua fa quello che può, soprattutto in prima persona col figlio perchè quando hai difronte delle persone ignoranti è mooooolto difficile dialogare e fargli intendere qualcosa e imporsi è quasi impossibile quando le decisioni vengono comunicate solo dopo averle prese.....

    RispondiElimina
  14. E' un peccato che non si rendano conto del male che gli fanno.
    Sbagli ne facciamo tutti, essere genitori non è facile. Quando poi si lavora quanti sensi di colpa, però bisogna pensare prima di tutto a loro.
    Quante volte sono rimasta col cuore in gola a casa per non dire di no ad un'uscita. E' giusto che facciano le loro esperienze, anche se per questo noi dobbiamo stare in pena.
    Non ho voluto fare come mia mamma che mi ha impedito di fare mille cose ed oggi ormai è troppo tardi. Nel mondo in cui viviamo poi è bene che se la sappiano cavare anche e soprattutto da soli. Iniziare ora per un futuro di adulti responsabili....

    RispondiElimina
  15. @Luna: credo anch'io che sia un peccato e sono dispiaciuta per lui da una parte e mi sale la rabbia dall'altra perchè gli errori che fanno sono così evidenti che non so come facciano a non rendersene conto da sole!!! Ah già.....loro SONO PERFETTE non scordiamocelo mai!!!!

    RispondiElimina
  16. Lo dico sempre che se ci fosse un pò più di umiltà nelle persone, si andrebbe meglio :-) Buon week-end !!

    RispondiElimina
  17. @Luna: hai pienamente ragione!!!! Buon week-end anche a te cara ^__^

    RispondiElimina
  18. Ma dico io: questa piccola peste quando dovrà crescere per la Iena???

    Comunque, cara la mia "Merenda" preferita! Passa da me che ti aspetta un regalo che proprio ti farà felice, lo so... lo so...poi non potrai far altro che ringraziarmi.... :D ahahahahhaha
    Baciuzzi

    RispondiElimina
  19. @Mafalda: forse a 18 anni????? mah.....

    Grazie passo subito....ohhh santo cielo l'ennesima catena mmmmhhhhhhhh ^__^ eheheheheh

    RispondiElimina

E voi cosa ne dite?